Dopo la violenta nevicata di Dicembre che gli impedì di suonare, tornano sperando in un cielo sereno i Folktronicopera. Il nome è un alias di un musicante che ha incontrato altri musicanti e nel corso del tempo hanno fatto musica, gruppi, gruppetti, demo, concertini in locali infimi, sagre della salsiccia, concorsi truccati, mega eventi di fronte a dieci spettatori, sfilate di bikini con sotto niente, compilation mondiali, rassegne a favore della cicoria nana e dell?assessore laureato, interviste radiofoniche a notte fonda, scaricato amplificatori scassati, stonato in salette maleodoranti, percorso chilometri su e giù per la penisola. Ha sostituito le corde rotte, fatto registrazioni su 100 piste, conosciuto produttori coi peli nel naso e avuto recensioni su riviste e fanzines imperdibili con diciotto lettori. Viaggiando fra suoni elettro-acustici, un pizzico di blues, un po? di rumore, elettronica anni ottanta, venti grammi di country sbilenco, dieci di pop lunatico, cieli e treni western e testi in lingua madre cercando una strada propria che si allontanasse dai tradizionali clichè italiani (cantautori, lancinanti nenie sanremesi, siamo i watussi, battistimogolmogolbattisti, combat folk da primo maggio). Suoni a volte sospesi fra acidità e lamenti da cantina con la saracinesca arrugginita. Parole spesso in italiano e qualche volta in inglese, in bilico fra i dubbi, la solitudine, il non senso delle cose, il teatrino nomade dell?amore, il coltello e la ferita, la cravatta e i suoi nodi, il seno e il suo silicone.
Come sempre:
Ore 20.00: serviamo il nostro buffet biologico. Prezzo fisso 15,00 ? (bevande escluse). Caldamente consigliata la prenotazione.
Ore 22.00: inizio del concerto (entrata libera, bevande assicurate).