Grilli Mantovani - Amici di Beppe Grillo Mantova Message Board › Cosa abbiamo fatto › Petizione per raccolta rifiuti differenziata a Mantova e Provincia
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| Walter Mazzacani | |
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Ciao a tutti
Nella riunione di Lunedì 8 Settembre Giorgia ha lanciato una proposta di raccolta firme per la raccolta differenziata. Invito tutti a contribuire a questa iniziativa esprimendo il vostro parere e ,a consigliare per aggiungere/modificare il testo di cui sotto PETIZIONE PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI “PORTA A PORTA” Alla c/a di: Presidente della Provincia di Mantova Sindaco del Comune di Mantova Consiglio Comunale. Noi sottoscritti cittadini residenti nella provincia di Mantova, in collaborazione con: “Gli amici di Beppe Grillo di Mantova”, “……….”, riteniamo importante e necessario per lo sviluppo ecologico della nostra città, un cambiamento dell’attuale metodologia di raccolta dei rifiuti, eliminando i contenitori /cassonetti stradali e passare ad un sistema di raccolta differenziata “porta a porta spinto”. Si chiede pertanto a codeste amministrazioni, l’attivazione di tutti gli strumenti previsti dalla legge per ridurre la quantità dei rifiuti prodotti sul territorio provinciale e comunale, aumentare le percentuali di raccolta differenziata finalizzata al recupero e al riciclaggio dei materiali e di attuare una politica di riduzione della produzione di rifiuti, avviare una campagna di informazione capillare per la cittadinanza che porti a premiare i cittadini virtuosi e che sanzioni pesantemente chi non rispetta i regolamenti comunali di igiene ambientale. A sostegno di quanto sopra, si espongono le seguenti riflessioni e considerazioni in merito alla situazione del nostro comune: 1)La produzione dei rifiuti è in costante crescita; 2)Ogni abitante produce circa 1.5 kg di rifiuti al giorno, 552 kg all’anno dei quali il 60% è composto da rifiuti biodegradabili quali: carta, cartone, scarti vegetali e scarti di cucina. (Dati 2005, piano provinciale territoriale rifiuti). 3)La percentuale di raccolta differenziata nel Comune di Mantova è ferma da diversi anni al 35%. Anche se il D.lgs 152/06 art. n°205, pone come obbiettivo per la fine dell’anno 2008 una percentuale di raccolta differenziata pari al 45% e per il 2012 pari al 65%, la Nostra città si può considerare “fuori legge”, non rispettando gli obbiettivi indicati dal governo. 4)La raccolta PP sperimentata nei comuni limitrofi, ha dimostrato che si può raggiungere una percentuale che va da un minimo del 65% ad un massimo dell’80%. Questi dati certi, devono portare ad una attenta rivalutazione e riflessione (!!!) sulla necessità di creare e ampliare nuove discariche e nuovi inceneritori, in un territorio già notoriamente inquinato. 5)La costruzione di enormi e sovradimensionati inceneritori, contrasta nettamente con la politica di recupero e riciclo dei rifiuti. E’ ingiustificabile infatti, continuare a promuovere sistemi di raccolta differenziata porta a porta e nel contempo costruire inceneritori. 6)E’ provato che i costi del servizio porta a porta sono inizialmente più alti rispetto ai sistemi di raccolta tradizionali. I costi di avviamento ad una nuova metodologia di raccolta e la fornitura, a tutti i cittadini, di contenitori e sacchetti per i rifiuti, incide notevolmente sui costi iniziali. Successivamente, il risparmio dovuto dalla notevole riduzione dei rifiuti avviati allo smaltimento, andrà a coprire i costi fissi che negli anni successivi portano alla riduzione graduale della tariffa. 7)I benefici della raccolta porta a porta sono innumerevoli: eliminazione dei cassonetti stradali con relativa diminuzione dei reclami dovuti ai cattivi odori; scomparsa del fenomeno “abbandono rifiuti” attorno ai cassonetti stradali; fine delle discussioni legate alla collocazione dei cassonetti; il cittadino diventa responsabile del rifiuto che produce; maggior controllo sulla qualità del rifiuto prodotto; recuperare, carta, vetro, plastica, umido, vegetale, ferro, legno e riutilizzarli come materie prime e/o semilavorati. drastico aumento della quantità di materiale avviato al riciclo e quindi al recupero con relativo guadagno economico; drastica diminuzione della quantità di materiale avviato alla discarica e/o inceneritore con relativa diminuzione dei costi di smaltimento indiscutibili effetti positivi per l’ambiente e per l’economia della nostra città. Certi che la raccolta differenziata porta a porta, seguita dal recupero e dal riciclo della materia, rappresentino la strategia più innovativa e sostenibile da adottare dal punto di vista ambientale e sanitario, chiediamo a Lei Presidente, a Lei Sindaco e a tutto il Consiglio Comunale, di abbandonare l’attuale sistema di raccolta rifiuti e di introdurre, anche in via sperimentale, il sistema porta a porta. Certi di un vostro cortese riscontro poniamo, Distinti Saluti. Edited by Walter Mazzacani on Sep 12, 2008 11:45 AM |
| daniele | |
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ciao
io non capisco perchè i cassonetti per strada debbano scomparire, devono essere ridotti di dimensione ma non scomparire perchè altrimenti il turista,il cittadino che è in strada e deve buttare via una cosa, di sicuro non se la porta fino a casa ma la lascia lì oppure la butta nei piccoli cestini dell'indifferenziata che ci ci sono di solito ai giardini!!!! facciamole bene stè cose!!!! altra cosa che farei è contattare più associazioni possibili, anche non legate prettamente all'ambiente, così noi cittadini saremmo più rappresentati e non scarterebbero la petizione per il solo fatto che proviene dai grillini.... saluti |
| Salvatore | |
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80-20
questa è una regola abbastanza frequente ed usata spesso in molti campi. Per risolvere l'80% del problema usiamo il 20% degli sforzi (risorse). Per risolvere il 20% residuo del problema lo sforzo deve essere altissimo. Con una raccolta differenziata spinta possiamo arrivare ad una raccolta differenziata dell'82-84% con uno sforzo notevole ma abbastanza gestibile. Passare dall'82-84% al 100% è molto complesso anche se si può fare ma l'approccio deve cambiare completamente ed i tempi sono molto più lunghi. Una delle obiezioni alla raccolta porta a porta è che........poichè non raggiunge il 100% tanto vale non farla........(...e poi quindi abbiamo sempre bisogno degli inceneritori....e quindi meglio non preoccuparsi e non fare niente) La mia visione personale e molto pragmatica mi dice che è meglio avere una raccolta differenziata all'82-84% piuttosto che una raccolta al 35% come adesso. Andiamo al dunque Sicuramente sarebbe meglio avere cassonetti in strada per tutte le frazioni dei residui di rifiuto urbano (plastica, carta, metallo, vetro, legno, organico,) perchè darebbe ad ognuno di noi la max flessibilità. L'unico problema è che noi come cittadini siamo abbastanza indisciplinati e se non siamo costretti ci rifiutiamo di fare la raccolta differenziata e mettiamo tutto nell'indifferenziata (dove questo sistema è stato usato non ha funzionato e si è tornati al porta a porta). Purtroppo al momento sembra essere l'unico sistema che dia risultati accettabili (82%). Probabilmente forse la prossima generazione potrà tornare ad una raccolta di tipo stradale. Non sfuggiamo però alle critiche.. -Dove i turisti buttano i rifiuti -Poichè non riusciamo a fare il 100% di raccolta in casa e quindi tanto vale la pena non farla (raggiungere l'82% sembra poco...) TURISTI effettivamente i turisti per i rifiuti sono un problema. La stessa legambiente nella valutazione dei comuni ecologici (in riferimento ai rifiuti) prende in considerazione questo parametro e sconta (da un bonus) ai comuni turistici prevedendo che il livello di raccolta differenziata che possono raggiungere è inferiore ad un comune non turistico. Detto questo è comunque meglio avere un 80% in un comune turistico (Mantova) invece dell'82% di un comune della provincia ...invece del 35% attuale. Naturalmente la nostra cultura ecologica ed immaginazione può spingerci a pensare soluzioni alternative (.....un piccolo esempio ma sono sicuro che molti di voi possono portare altri suggerimenti) All'esterno di un bar ci potrebbe essere un piccolo contenitore per le lattine (di dimensioni ridotte..un pò più grande rispetto a quello delle pile) all'esterno del bar successivo un contenitore per il vetro ed il successivo per la plastica (gestiti dal bar con sconto sulla TARSU del locale). CASA Ma cosa c'è nel 16-18% che non differenziamo Dopo un pò che si fa la raccolta differenziata spinta ci si pone il problema e si va a vedere nel proprio secchio cosa ci buttiamo. Solo un esempio per non annoiarvi La carta sporca non può essere riciclata e va nell'indiferrenziata Ma perchè abbiamo la carta sporca Abbiamo l'abitudine di usare la carta usa e getta per pulire sul tavolo, le superfici etc. Usando la spugnetta come si faceva fino a vent'anni fa e come per incanto la carta sporca sparisce dall'indifferenziata e si inizia a ridurre quel 16-18%. Alla prossima puntata per il resto del 16-18% |
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| Giorgia | |
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ciao a tutti,
come dice Salvatore, il problema di avere dei contenitori stradali, è quello di agevolare gli indisciplinati. E' facile, piuttosto di differenziare, scaricare la borsina delle spazzature nel primo contenitore che capita.....d'altra parte è quello che succede oggi. Basti guardare attorno ad ogni cassonetto....si trova di tuttto. Se invece non esistessero contenitori stradali, la faccenda diventerebbe più complessa perchè buttando le spazzature in un altro comune o per strada, si commetterebbe un'infrazione al regolamento comunale con rischio di sanzione. Insomma forse meglio differenziare... Con il porta a porta non si esclude la presenza di cestini stradali per l'indifferenziato. A San Giorgio, dove abito, ci sono. Penso che Mantova a maggior ragione, visto il gran numero di turisti non possa farne a meno. Se poi questi pernottano in qualche struttura, sarà questa ad offrire ai propri clienti il neccessario per fare la raccolta differenziata. Per esempio, quando sono stata in Spagna nel corridoio dell' albergo c'era un cestino per la raccolta dei giornali. |
| Walter Mazzacani | |
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Ciao
Sotto un video sulla quello che succedeva nel lontano 1939................ ![]() http://www.youtube.co... Edited by Walter Mazzacani on Mar 28, 2009 7:59 PM |
| Ireneo | |
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ciao ragazzi, Daniele Mattioli del gruppo degli amici della bicicletta mi ha risposto e mi dice che è ben felice di condividere le nostre iniziative. Addirittura si rende disponibile per il pomeriggio del 18 aprile. Oltre a ciò farà un po' di propaganda in modo dafarlo sapere a un po' più di persone.
Ciao |
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| Alberto Borelli | |
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Ciao a tutti.
Sono riuscito a comunicare con l' assessore all' ambiente di Suzzara Giulio Davoglio, quello che ha creato un sistema efficiente di raccolta porta a porta dei rifiuti. Gli ho chiesto se è disponibile a venire per una riunione con noi, a parlarne e a ragionare insieme, e lui si è pronunciato molto d' accordo. Volendo, non resta che organizzare per una serata o un incontro, sarebbe meglio prima della nostra uscita per il 18 |
| Giorgia | |
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Ciao a tutti,
ho una buona notizia da darvi. Dopo 9 mesi .....è nata la petizione !! Grazie alle riunioni mensili, agli incontri e a tutti i partecipanti, ce l'abbiamo fatta. Vi aggiorno: - la petizione a favore della raccolta porta a porta coinvolgerà tutti i cittadini del comune di Mantova. Sarebbe stato troppo impegnativo proporla per tutta la Provincia. - in settimana verrà presentata l'iniziativa alla stampa e alle Tv locali, in modo da informare i cittadini che sabato 18 aprile potranno venire a firmare al nostro banchetto in Piazza Marconi. Inoltre lasceremo copia della petizione c/o la sede di Banca Etica Mantova in Via Cavour in modo che chi non potesse venire al banchetto possa avere un punto di riferimento. Il lavoro grosso da fare sarà nei giorni e nelle settimane successive la raccolta. Ciascuno di noi potrà stampare la copia della petizione dalla sezione files e del modulo di raccolta firme e raccoglierle presso amici e parenti residenti a Mantova (questa mi è venuta in mente adesso). Si sono uniti al nostro gruppo anche : Co.di.am.sa, Coordinamento Soci Banca Etica Mantova, Forum Mantova, Grilli Mantovani Gas, il Movimento della Decrescita Felice. Parcobaleno, Arci Tom, Agesci e il Comitato di Valletta Valsecchi non ci hanno ancora dato una risposta. Pur essendo favoreli sono stati interpellati un po in ritardo e per decidere hanno bisogno di più tempo . |
| Michele Amori | |
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Perfetto, sono contento!
http://files.meetup.c... Predispongo al più presto una piccola sezione sul sito in cui informarsi sui vari punti della petizione e sulle modalità per firmare. Chiedo a tale scopo la vostra collaborazione sui dati da mettere... Il sito del Circolo Decrescita Felice è praticamente quasi pronto e quindi anche li poi si pubblicizzerà la cosa... a presto! Edited by Michele Amori on Apr 15, 2009 8:50 PM |
| Michele Amori | |
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Aggiungo che chiunque volesse contribuire alla raccolta firme può disporre del modulo di raccolta da stampare che si trova nella sezione file a questo link:
http://files.meetup.c... Ricordo che la raccolta di firme riguarda i residenti nel comune di Mantova, e in fase di raccolta è necessario indicare gli estremi di un documento d'identità. Per ulteriori informazioni, per chi ci sarà, ci ragguaglierà Giorgia alla cena di stasera! Grazie ciao. |