Grilli Mantovani - Amici di Beppe Grillo Mantova Message Board › Discussioni Amici di Beppe Grillo Mantova › Se è per tenere aperto il meetup ci penso io
| massimo b. | |
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è da poco che mi affaccio su questo meet up, posso solo ringraziare per la trasparenza e la sincerità che denotano questa discussione.... forse può voler dire qualcosa
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| Walter Mazzacani | |
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Ciao
Sul fatto che tutti noi abbiamo ricevuto molto dal meetup sia sul sapere che come conoscenza delle persone credo ci sia poco da discutere Per quanto riguarda invece il fare le cose in modo ironico lo sono un po meno perchè comunque chi si avvicina a noi come a molti gruppi simili al nostro è perchè non e contento di come vanno le cose e quindi vorrebbe cambiarle o almeno provarci. Il vero problema infatti è questo , come mai si vogliono cambiare le cose e non c'è nessuno o pochi che si muovono ? Io credo infatti che il vero motivo della chiusura del meetup e del gruppo sia questo Grazie Walter |
| oscar porcelli | |
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ciao ragazzi, mi sento chiamato in causa perchè sono uno di quelli che a vostro dire (e anche mio) non si è mai presentato ai meetup, ma che vuole cambiare le cose.
vi chiedo di non tagliare una risorsa come quella che può essere il meetup, non vi porto scuse a mia difesa, ma vi chiedo comprensione: per un minorenne di fuori città non è così facile riuscire ad essere presente, e poi bisognerebbe tenere in considerazione i vari impegni della settimana. Facendo l'esame di coscienza ho capito che la mia partecipazione non può essere altro che maggiore e per questo vi propongo una soluzione che a mio parere potrebbe essere fattibile; ovvero una sorta di responsabilizzazione diffusa, per contribuire ciascuno nel proprio piccolo si potrebbe assegnare l'organizzazione dei vari meetup a persone diverse per rimanere tutti in contatto e per far comprendere cosa voglia dire "essere dall'altra parte della staccionata". devo dire che questa è un'idea che mi è venuta dopo il corso fatto col dottor Walter Drusetta a scuola, non so se lo conoscete ma vi assicuro che sa il fatto suo =) spero la nostra esperienza possa continuare, a presto, oscar |
| Marco | |
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x Oscar
Ciao Oscar anche se non sei venuto mai a nessuna riunione, sei comunque il ben accetto. Mi incuriosice molto, che cosa ha deto esattamente il Dott. Drusetta? Puoi dare quelche delucidazione. In effetti quello che mi pare di capire che tu consigli è il fatto di dare una dimensione piu "locale" al meetup? |
| Simone Ceoloni | |
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Ciao Pienamente d'accordo con te, ma quando parlavo di presentare le lotte con ironia, quest'ultima ovvio che non esclude il bisogno di cambiare le cose perchè non contenti. Non intendevo dire che questo gruppo deve solo far sorridere, ma dovrebbe semplicemente affrontare le stesse cose, con gli stessi obbiettivi di cambiamento, ma divertendosi. Non vorrei essere stato frainteso. Per esempio la giornata in cui andavamo in giro con la "tuta anti contamiazione" non era solo per far sorridere i passanti, era un modo per attirare l'attenzione e informare la gente di un problema serio come le nanoparticelle, ma con un approccio ironico. Magari essere stati in piazza vesitti normali, semplicemente ad allungare un volantino, sarebbe stato meno di successo... Questo intendo per spirito ironico, nulla di piu' e nulla di meno e comprende le manifestazioni in piazza, le frasi di un volantino o il logo spiritoso di una maglietta. Un abbraccio a tutti. |
| Marco | |
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Io butto qui la mia idea: a me piacerebbe poter creare dei "sotto gruppi" che condividono lo spirito del meetup ma che agiscono in modo indipendente.
Questo per scavalcare il limite intrinseco anche e soprattutto di associazioni molto democratiche come ad esempio il nostro gruppo: ovvero il dover condividere idee comumi. Penso che la gente smette di seguirci perchè si sente deresponsabilizzata e lo sarà fin tanto che ci sarà qualcuno a prendere le decisioni al posto suo o fino a quando, sarà chiamata ad una alzata di mani per un si o un no, piuttosto che esporsi in prima persona. All'atto pratico, vedo che nel meetup sono già nati diversi sottogruppi: - decrescita - gas - autocostruzione Questi sottogruppi mi pare che stiano funzionando e addirittura stanno "sopravvivendo" al meetup. Forse stanno funzionando perchè appunto sono piu piccoli e hanno "a capo" persone diverse? Secondo me questa sarebbe la strada da seguire e da perfezionare. Secondo voi? Edited by Marco on Nov 26, 2009 1:29 AM |
| luigi | |
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Marco dici bene che ci sono dei gruppi che stanno funzionando bene, perchè sono tenuti insieme da una colla che è l'azione comune, dietro un idea si costriusce un gruppo, se anilizzi il passato, proprio nella logica delle idee, si sono formate azioni, dove chi ci credeva lavorava, mentre al altri non interessava e non partecipavano.
Bisogna creare nuove idee condivisibili, nuovi spunti. Esempio alcuni di noi credono nella bicicletta e partecipano al gruppo degli amici della bicicletta, alcuni di noi credono che la lottizzazione del lago paiolo sia una porcheria ed hanno dato una mano alla raccolta firme,... è la logica delle rete e la bellezza di fare ciò in cui si crede, è la vera democrazia. sono belle le piccole lotte, ma si lavora tanto e si perde quasi sempre, è era del grande salto, bisogna entrare nelle istituzioni se si vuol fare qualcosa di concreto. luigi |
| oscar porcelli | |
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x Oscar più che intervenire sulle dimensioni del meetup la mia idea vorrebbe suggerire che a turno tutti gli iscritti si impegnino ad organizzare un meetup, in modo che tutti ci rendiamo conto cosa voglia dire organizzare un incontro, sentire la fatica e l'impegno che costa, in modo da comprendere chi lo ha fatto e lo sta facendo già da qualche anno; era questo che intendevo per "essere dall'altra parte della staccionata". per quanto riguarda il dott. drusetta, è esperto nelle attività di sensibilizzazione giovanile e genitoriale nelle scuole delle problematiche adolescenziali; organizza incontri concordati tra asl e scuole con gli studenti con i genitori, e più nello specifico, quello che ho frequentato io: formazione del rappresentante di classe: funzioni, doveri, comportamento, ma soprattutto riflessione su come la figura del rappresentante sia vista dai compagni. Spesse volte considerato solo come un parafulmine o un segretario. e questo credo sia applicabile anke al meetup in quanto se voi siete i nostri "rappresentanti di classe", chi invece non lo è, come me non vi deve considerare come segretari ma deve partecipare attivamente perchè il ruolo del rappresentante è quello di sensibilizzare e responsabilizzare gli altri, ma se poi il singolo non si applica, non lavora su se stesso, allora il lavoro del rappresentante risulta vano. e credo che sia questa la causa della demotivazione di walter... il fatto che ci abbia fatto arrivare un segnale così forte deve essere interpretato, secondo me, anke come un tentativo di risveglio delle coscenze, da parte di chi non si è messo in gioco abbastanza; una sorta di test, per capire quanta importanza abbia per ognuno di noi... e se questo test non lo superiamo, ovvero il meetup non interessa più così tanto, allora forse, purtroppo, è giusto chiuderlo. spero di essermi spiegato e cmq grazie di tutto! |
| francesco sartorel... | |
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messaggi di speranza...ciao ragazzi, sono rimasto molto colpito dalle idee e dalla personalità di Oscar (e anche del Dr Drusetta). Complimenti a loro due e anche alle nostre spesso vituperate ma generalmente molto buone scuole pubbliche (lo dico anche per esperienza di genitore di figli in età scolare). C'è sicuramente del buono che cova sotto la cenere di un diffuso nichilismo e menefreghismo figlio della società dell'ipercrescita e del menefreghismo sociale. Il meetup è sicuramente un bellissimo luogo di incontro dove scambiarsi idee "virtuose" e stimolarci l'un l'altro. La mia speranza è naturalmente che rilanci invece di chiudere, anche perchè comunque in questo gruppo si ritrovano molte persone che si impegnano per la società in vari campi e vari settori (il valore fondamentale della rete come dice anche Luigi). Carissimo Oscar: se non ti riesce di venire alle nostre riunioni (giustificatissimo vista l'età), scrivi qualche volta sul meetup come hai iniziato a fare. Ciao a tutti. Francesco |
| Marco | |
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Grazie Oscar per il tuo contributo alla discussione.
Penso anche io che vada ricercato un maggior "protagonismo collettivo". Teniamo quindi presenti eventuali analogie con la situazione "rappresentante di classe / classe" ma non dimentichiamoci delle differenze (il meetup non è una classe, sono presenti persone molto eterogenee, non ci si trova tutti i giorni, ci sono problemi logistici notevoli, non ci sono insegnanti, etc etc). Mi farebbe molto piacere poter avere una opinione del Dr Drusetta in merito alle dinamiche del meetup. Oscar, pensi che si possa fare una chiacchierata? Pensi che ne possa valere la pena? |